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2月28日 Follia e libertàLa follia è un'intesa sensazione di libertà, questa ci avvinghia nei momenti più impensabili o in quelli di massimo impegno in cui le mille pressioni moderne ci fanno ricordare un piccolo spazio verde dentro di noi. Il sognatore è in sè un folle che vive per cercare la verità dove gli altri non guardano, egli combatte contro tutto e tutti per arrivare a sfiorarla, anche solo per un attimo, e sentire, allora, un soffio di quella tanto bramata libertà. Non una verità per tutti perchè non esiste una libertà unica, ma diverse sfumature soggettive di questa che tanto la rendono appetitosa. Purtroppo il mondo di oggi ha assunto una politica nichilista del soggetto in quanto essere umano e tenta di soffocare la voce di chi tenta disperatamente di tener la testa fuori del pelo dell'acqua. La storia ha riportato nel suo continuo moto insegnamenti che pare non abbiano mai fatto breccia in noi, o forse semplicementi continuamo a dimenticarli ripetutamente ogni istante, ma che differenza fa...!? Contro tale sistema urlo a gran voce la sentenza ultima della mia personale libertà: " Il vero pazzo è colui che si trova al di fuori del proprio mondo oggettivo, rinnegando in questo modo se stesso e rendendosi quindi schiavo di una società crudele che lo allontana sempre di più dalla sua autoaffermazione"! 2月19日 intingo la penna nel senso d'inizio!intingo la penna nel senso di inizio, un nuovo giorno si appresta ad entrare, sono momenti in cui una lacrima si scioglie supina su di un mare di gondole sospese nel tempo...guardo il senso e non concepisco il fato... son senza parole in un giorno di lettere così si cela il desiderio di vivere, criptico nell'impossibilità di essere letto...solo il codice goliarda dell'immenso conosce le note di questo protrarsi! 2月12日 Sorpresa di fine giornata!E' solo un breve contatto, un semplice filo che unisce due apparecchi telefonici invisibili, che distingue il reale dall'irreale! Anime che di reale hanno solo la metafisica di un pensiero ma che di irreale hanno tutto il resto. E' nell'anima che ho riposto questo piccolo momento di flusso che mi spinge vicino quel camino, che mi riprende in epoche oramai diramate in soli sogni che, delle volte, mi fanno respirare nitidi tirando su la testa dall'enorme lago freddo che quotidianamente mi avvolge. Un tuffo in un riflesso dello specchio dell'altra mia esistenza quella che ho dimenticato troppe volte e che con insistenze bussa alla mia porta e infonde il suo profumo.Il profumo dei miei boccoli biondi, delle mie guance paffute. Porta il profumo dei carnevali e delle primavere di un pallone e di estati passate in bilico a giocare senza il minimo accorgimento della fortuna che ti strappa il fuoco delle lacrime dalla vita adulta. Abituata a tirare quel filo invisibile degli apparecchi invisibili ho dimenticato quanto bello fosse poter scorgere dietro la finestra il suono delle voci che chiamavano il mio piccolo mondo e il suono veloce dello scapliccìo di piedini infantili che corrono verso il sorriso, ormai dentro il mio cuore. Occhi color nocciola scorgono nei miei color nocciola e dicono che dietro quel contatto c'è il reale, il battito continuo, il respiro affannoso, il senso...ci sono io dietro quel contatto! Ti prendo la mano e con te mi volgo verso quel posto che non conosco...non ho paura...quel breve magnifico,stupendo contatto... flash sono flash! Una bimba corre per le scale saltando gli ultimi gradini, un'altra bambina l'aspetta tenendo per mano il mio piccolo mondo ritrovato. I calzini bianchi e le scarpette troppo femminili ricordano la fine di un'epoca quella che ormai non riecchegia più, ma che ha lasciato quel meraviglioso...contatto! 1月16日 Parabola del cielo al mattinoFu il buio...Una lama infuocata sula pelle come burro, uno squarcio dapprima indolore, senza sangue, in seguito lancinante e rosso, rosso come l'inferno e caldo come la violenza. Un fiume senza argini scorre sul lucido strato rosa morbido! Profondo, profondo come un baratro senza fine su cui le punte dei piedi giocano a nascondino, come la vita quando ti svegli... la lama continua nel suo percorso disegnando vortici luccicanti, abbaglianti, vivi d'ocra, affonda e brilla alla luce di mille candele nere su di una bugia d'argento vivo che risplende nella notte senza luna, vivendo di luce propria ,rappresentando quasi la speranza lontana nel fondo di un umido tunnel senza aria. L'odore dolciastro invade l'ambiente, una lacrima petrolio scende su di una guancia, l'occhio che ne concepì il lume è ignoto, solo, perso...Un lago fatiscente appare sullo sfondo e il sangue copioso lo infetta a poco a poco, subdolo tingendolo. la falce colpisce la superficie tranquilla e silente increspandola ora palpitante...sento il rumore, percepisco la paura, fiuto l'amaro. Un incontrollato dolore nasce dalla viscere incrementato dalla sola consapevolezza di non averne...il nulla...il nulla mi avvolge in una tetra ed eccitante visione del...nulla...inconcepibile orgia di pensieri, sensi... il nulla nel cuore, nella mente, non esiste l'anima, non esiste un dio, non esisto io... il fondo del vuoto è il vuoto stesso che parassita risucchia come una turgida sanguisuga l'essere. Un volo di cento cornacchie taglia la campagna al tramonto, la terra bruciata dal sole, steppaglie ovunque. Lo spaventapasseri ha una zucca per testa ed un cuore umano ancora pulsante tra le mani dipingendo con orientali sfumature il mondo circostante. Un bimbo sospeso con gli occhi velati stringe i pugni cercando di non rivelarsi, avvolto in una gelida culla di pece soffoca e parla, la voce di unghie su di una lavagna, ossa contratte... nulla! 12月15日 Assoluto... Morfeo mi richiama da lontano nella nenia di fine racconto. Accarezzo il nuovo foglio con brama, so che il continuar a sfogliare mi condurrà al dì del pensiero a lungo posto! Amor mi preme sulle labbra e s'arrossa il tatto in una perla salata, affido il sospir alle stelle e il cuore al sogno... 9月30日 Sostanza assopita inerenteCresce dentro di me la voglia del giorno in cui vedrò la potenza uscire dalle mie mani. Il desiderio che avvampa e si stupisce della scoperta del cuore ricercato. L'apoteosi di un nuovo sospetto mi conduce per mano goliarda al vero. Un flusso di quesiti si insinua sempre più nel mio ventre che partorirà il frutto del sorriso amabile...ed in un attimo un fluttuo rossastro...aborto...aborto di lacrime sul sentiero della fulgida ferita vivida. Cosa racconta la bocca del bambino? Forse un lamento lontano e 'si vicino che urla velleità soavi. Lascivo il torrente conduce le mille solitudini sui piani paralleli che si scontrano nn incontrandosi nello spazio. Purificato il sentimento ora si trasmuta in freddo metallo che stringe la mia mano pungendola nel palmo. Silenzio! 9月18日 Tensione di un ricordoCade violenta l'acqua dal cielo e mi scorre sul viso....chiudo gli occhi e sento il peso delle gocce, una catarsi nel mondo del sogno. Mi lascio trasportare!!! Sono fiume, lago, mare sono la forza che scorre nella terra, sono luce che penetra da una finestra scura... volo su nel cielo d'alabastro e le tenebre mi avvolgono con la loro maestria abbagliante proteggendomi...cambia il ritmo, si placa l'ardore ma cresce il fuoco delle passioni. Sono attimi, istanti che mi conducono all'immagine fulgida di un cuore che vuole smettere di piangere...si abbandona lascivo ad un sentimento che caldo preme per entrare. La notte porta con se i frutti di uno sguardo, di una carezza dolce che fulminea conduce un sorriso sulle labbra disidratate... Scendi mia dissetante acqua, scendi a colmare le lacune delle tante sofferenze, scendi a ballare con me in questo mondo, scendi e conducimi con te sulla strada di quel sentimento a lungo negato ed assopito ma ora nascente come l'astro che cresce nelle mie mani... apro gli occhi, sono nuovamente qui...tra le mani stringo un petalo rosso...la pioggia continua a scendere... la mia essenza si è tinta di un nuovo colore...libero la voce, che questa possa arrivare al velluto del mio desiderio!!!
9月6日 Comparsa assenteHo ucciso il sole all'alba dopo che la notte mi ha strappato l'anima... I fiori purpurei, venefici hanno catturato la mia essenza ed ora la portano per mano su di un sentiero buio, forse la conoscenza di un riflesso di me stessa chiuso in una gabbia riscuoterebbe la velocità di un dolore inflitto alle mie carni in un'orgia insensata di pensieri. Violentato il corpo, abbandonato sul suolo cede la lacrima e scende sempre più in fondo nella speranza che un fiore la colga. Il desiderio amaro si illumina di candele, la chioma nera di petrolio fluisce morbida sulle spalle bianche arrese al destino. Una nuova luce si tende avanti, fredda, solitaria, distante che mi richiama a gran voce sussurando il mio nome nel vuoto. Mi perdo nell'oscuro, mi raccolgo nell'oblio ho bisogno del calore che nn possiedo... Lascivo il sogno si spegne sul letto di un giorno in cui i drappeggi rossi, imobili nello stupore consolano l'iride salmastra nel suo letto di spine! 8月24日 AssenzioBalla, balla su di un letto di diamanti dove luccica in lontanaza un respiro. Balla, balla sul sorriso del peccato. Balla, balla senza perchè svenendo dei colori di quelle note che avvolgono un corpo in estasi. Balla, balla sulla pelle di un morbido giorno che si appresta a colorare di rosso il tuo passo senza esitazione. Fruscii di vesti nel movimento, sono mille veli, che neri e viola, si apprestano al sobbalzo del cuore. E' un giro veloce di capelli lavanda e tutto ruota senza senso intorno. Colpisce con furia la violenza dello schiaffo. Balla, balla, balla sul sorriso di una collina appena sveglia, al levar della pioggia dalle tue braccia protese alla veridicità del contatto!!!! 8月19日 sussurriSi apre innanzi a me finalmente un'alba, la mia zattera alla deriva ha finalmente baciato la terra e dolcemente si appresta a sentirne il sapore. Vive intorno la dolce nenia di una canto che conduce le sue speziate note al mio cuore. La corrente nn più solitaria si tuffa ora nei fondali colorandoli di bollicine arcobaleno. Un brio, un soffio repentino innalzano il petalo rosso che danza leggiadro sulla culla di Eolo. Tesse ora le lodi di una dolce armonia silenziosa la tromba di un angelo apposito in me. Forte e potente la lacrima bagna ora, scorrendo, una gota ridente!!!! 8月7日 Azzurro - verdeNasce dal vento fresco ed umido dell'acqua cristallina la mia anima in fiamme. Vola su cieli d'alabastro e si spinge su, fino alle verdi alture, dove le nebbie e gli arcobaleni si intrecciano a raccontare l'alchimia di mille stridenti pensieri nel silenzio della loro dolce bambagia, qui la luce lontana culla, sul mesto cammino, il viaggio di colei che non nacque ma che è. Visibile agli innumerevli occhi nascosti dietro il giorno, le tenebre l'avvolgono per destare la protezione di una spada fiammante che tarda ad arrivare e fu quindi il sogno solitario ad accarezzare la sua affaticata fronte di perla. Ride e non piange lacrime di rugiada poste su di una rosa viva nel labirinto, in cui le stelle profumano di terra. La mano tesa aspetta il contatto... l'occhio guarda avanti... la bocca non parla... solo il senso eloquente racconta la storia dall'iride fuggente. 7月30日 Canto di eroeLa luna si affaccia sulla linea di demarcazione del sogno, le acque si ritraggono sotto il suo influsso egoista. Il cielo di un plumbeo maligno sorride al timido raggio di vita goliarda. Questo come una tarantola si avvicina meschino, in silenzio, per poi sputare il venefico e assorbire la ragione di un flusso di estasi nel profondo della nera mano nascosta. Illuso il carro di apollo fu soverchiato dal salto di lamie in rivolta. Il sangue copioso inondò il volto e lo lavò dalle lacrime, ed ora giace solo il corpo muto, attonito senza consolazioni e meriti sul bagnasciuga di una bassa marea dove l'occhio nn attingerà al dolore, ma si ciberà solo di un cinico e reale lamento nato nelle viscere di un bambino senz'anima, solo, fluttante nei veli della dolce nenia affranta con onere!!! 5月27日 Lampi blu elettrico nel freddo cosmicoBattiti irregolari,nel sogno di un giorno chiuso in un soffitto,concretizzano l'oscuro presagio di una strada sterrata dove in lontananza corre un velo nero!! Un labile sorriso mi si dipinge sulle labbra nel sole che illumina il cuscino dove venne posta la rosa del peccato, amaro e pungente coperto di salata rugiada si insinua nelle rughe del nobile senza casa sito nel mio petto. Corre Morfeo a rapiro il gioco nel caldo del sentimento puro!! Apri il velluto del mio mattino solitario e non chiedere al vento che avvolge il profumo che condusse!! Fu un lampo blu elettrico a sconvolgere fulgido l'anima ma nn vi condusse altro se non vuoto ed ora l'anima respira nello spazio del nulla volteggiando. Sfiorando il senso chiudo il cancello con una lacrima pesante! I cieli danzani sul letto di viole ormai freddo come la neve simile a quella mano che mai lo sfiorò. Ho comprato il silenzio dall'eco dell'infinto e mi desto supina tra mille sospiri!!! 4月3日 Causale: contrazione del sensoSocietà rinchiusa in una catena di maschere, schernita dal solo pudore della vergogna!! Celata dietro il cuore in tumulto, spira la veste della fatiscenza... Una nuova convinzione nell'animo umano arriva; alleviata la paura dalla giostra del menefreghismo, dalla fragilità si evince la forza bugiarda di un domani che nn vedrai voler arrivare. Rinnega la storia di dolci canti puerili il vile, meschino essere che nn volle saper amare!!! Fu il truce dolore inflitto ad un cuore piangente che infranse lo specchio ed indusse la convinzione della malvagità!!! Mille unghie risuonarono dalle profonde acque del lago della mia anima a straziare il dolce canto che in petto risuonò. Come se mille animali senza gambe trascinarono il corpo muti, così quella passione nascosta continua, mutilata, ad appesantire gli anni al dì! Se nulla fu capito allora il sordo rumore forse desterà la pace di coloro che vogliono amare. In un mefistofelico sabba canto le lodi delle ferite che mai abbandoneranno il suolo rosso, gemente del sole che sorge!!! 2月23日 memorie irrisolte di nubi argenteeA piedi nudi sfioro il ghiaccio, mille aghi mi penetrano le carni, ma io voglio continuare a sognare di pattinare quell'impervio strato. Una lacrima di neve scende giù sulla veste leggera..libera come una deliziosa nuvola!! La osservo mentre uno dietro l'altro i passi si muovono fermi; è come dimenticare per un istante il dolore; la bellezza mi scuote dalla mia triste ma decisa traversata!! Non sono ben conscia dove quel bianco vitreo mi condurrà ma sono decisa a scoprirlo. Chiudo gli occhi e stringo ancora i denti, cerco di nn guardare alle mie spalle dove la primavera sorge radiosa, cerco di non badare a quei caldi suoni ovattati che ancora riesco ad accarezzare in lontananza dal mio cuore, sempre ancorato alla giovane verde terra che mi fa da sfondo... Stremata nello sforzo estremo ho i polsi della verità che bruciano nell'onta del ricordo...Non perdono me stessa comprendendo il fato della scelta...Ancora un pò e la cortina svanirà...ancora un pò...e forse finalmente riuscirò a guardare con gli occhi senza più dover usar solo i sensi!! 11月4日 Riflessi negli specchi del silenzioCorro su di un'altura stagliata in un cielo plumbeo senza speranza.Sfinita senza ossigeno voglio pensare al futuro senza nessuna cognizione del presente...provo a sentirmi viva e gridarlo...ma quello che dalla mia bocca esce è soltanto un amaro pensiero, labile e soffocato da un qualcosa che mi rimane arcano, nascosto nei visceri di un gioco che non vuole più essere mio. Gira il mondo nella mia mente mentre fuori un dolce vento mi innalza dalla cupa collina, scorgo in lontananza una figura nella mia solitudine,si avvicina, gli occhi limpidi,fiammanti di braci...chi è costui che viene dal buio e sembra voler prendere la mia mano e condurla su sentieri più luminosi?Forse la luce che aspetto da anni o solo un ingannevole mezzo affine alla tortura? La fine non sarà scritta su questo foglio e nè su altri...solo il lento scorrere del mio tempo riuscirà a verificare se a quello che vedo corrisponderà una sesazione o ad una verità..Coltri di nebbia mi assalgono ed il volto di costui mi viene celato, rimane solo un ombra stagliata tra i fumi gelidi che si innalzano verso il cielo freddo. La mano scivola dalla mia. So di non essere più sola e di non dover temere le tenebre,ma il mio guardiano e compagno che da lontano mi rassicura non ha volto, nè nome,nè luce... sarà esso la salvezza o l'aura tetra di un'angoscia senza mai fine? Mi sveglio...la fronte corrugata nel sudere le mani contratte verso il cuore... 10月5日 Choose life. Choose a job.Choose a career.Choose a family.Choose a fucking big television, choose washing machines,cars,compact disc players and electrical tin openers.Choose good health,low cholestrol,and dental insurance.Choose fixed interest mortgage repayments.Choose a starter home.CHOOSE YOUR FRIENDS. Choose leisurewear and matching luggage. Choose a three-piece suite on hire purchase in a range of fucking fabrics. Choose DIY and wondering who the fuck you are on a Sunday morning. Choose sitting on that couch watching mind-numbing,spirit-crushing game shows. Choose rotting away at the end of it all,pishing your last in a miserable home,nothing more than an embrassment to the self fish,fucked up brats you spawned to replace yourself.Choose your future.Choose life... 10月4日 Munch un volto nella perversione dell'animo umanoEsseri soli nella propria angoscia in un mondo che corre troppo in fretta. Anime perse in un turbinio di emozioni mute, corpi inanimati sospesi nel piano dello spazio-tempo, vite spezzate senza troppi perchè dall'indifferenza dell'opportunismo. Cornice viva del ventesimo secolo... il nulla della disfatta , la violenza del truce cannibalismo sentimentale, il cinismo. Corriamo in piani paralleli dove ogni essere non incontrerà mai l'altro, colpa di angolazioni meschine. Meglio credere nel non essere che in quello che veramente si può, costa meno caro, meno dolore, meno fatica. E' più facile cancellare un ricordo che riportarlo alla luce. Fingersi diversi da quello che siamo in realtà; rinunciare all'umanità per affermarla in pieno...perversa! 10月2日 Sorriso senza più labbra scuote una vita senza più perchè...
solitudine ricercata da un mondo infedele e vile in attesa di una risposta che non arriverà mai, ma il fatto curioso è che la domanda non c'è!!! Forse essa è rimasta sepolta in qualche angolo perduto del mio io, dove regnano le tenebre infinite di un'angoscia lunga una vita. Uscirò mai dal buio? Uscirò mai dalla violenza del nulla inesistente?Non lo so, come non so fino a che punto la mia precarietà vile potrà fare forza sul mondo del nero. Risate cupe su di un'altura stagliata nel sangue grumo del mio cuore rompono l'apatia e mi scaraventano nell'oblio del fondo della coscienza, sempre più inquieta nel ricordo di giorni assolati sempre più distanti.La gioventù si assopisce lasciando di sè solo un lontano luccichio in un campo a metà settembre,dove frutti non furono colti. 8月25日 A EdimburgoNe più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo 16enne giacque,
Edimburgo mia, che te specchi nelle onde
della fredda regione del Lothian, da cui vergine nacque
W. Scott, e fea le isole Shetland e Orcadi feconde
con il suo primo componimento.... |
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